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Correlazioni in Medicina



La soppressione della fibrillazione atriale con l'impiego della Tossina botulinica si mantiene a 3 anni


I pazienti che hanno ricevuto una iniezione di Tossina botulinica nei cuscinetti adiposi epicardici durante il bypass coronarico ( CABG ) hanno presentato una incidenza più bassa di tachiaritmie atriali e un ridotto carico di fibrillazione atriale a 3 anni, rispetto al placebo.

Era già stato riportato il dato riguardante 60 pazienti ( età media, 63 anni, 20% donne ) con fibrillazione atriale parossistica e un'indicazione per CABG, assegnati in modo casuale a una iniezione di Tossina botulinica ( Xeomin ) 50 U/1 ml a ciascun cuscinetto adiposo oppure placebo ( 0.9% di soluzione salina normale, 1 ml ad ogni cuscinetto adiposo ) durante intervento chirurgico; il gruppo Tossina botulinica aveva presentato meno recidive e un minor carico di fibrillazione atriale a 1 anno.

Nella attuale analisi è stato riscontrato che i risultati si sono mantenuti a 3 anni, nonostante che la Tossina botulinica non fosse più rintracciabile.

La Tossina botulinica può essere ritenuta un neuromodulatore, e potrebbe indurre una forma di rimodellamento autonomico inverso.

A 3 anni, l'endpoint primario di qualsiasi tachiaritmia atriale, inclusa la fibrillazione atriale, con un carico mensile superiore allo 0.5% senza uso di farmaci antiaritmici, si è verificato nel 23% nel gruppo Tossina botulinica contro il 50% nel gruppo placebo ( hazard ratio, HR=0.36; IC 95%, 0.14-0.88 ).

Il gruppo Tossina botulinica ha anche avuto meno pazienti ospedalizzati ( P=0.02 ), meno ricoveri totali ( P inferiore a 0.001 ) e meno uso di farmaci antiaritmici ( P=0.029 ), rispetto al gruppo placebo.

E' stata anche osservata una tendenza, a favore del gruppo Tossina botulinica, riguardo a nuova ablazione per via endocardica della fibrillazione atriale, eventi tromboembolici e morte, senza tuttavia raggiungere significatività statistica.

A 3 anni, il carico di fibrillazione atriale è stato pari all'1.3% nel gruppo Tossina botulinica contro il 6.9% nel gruppo placebo ( P=0.007 ). ( Xagena2018 )

Fonte: Heart Rhythm Society Annual Scientific Sessions, 2018

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